"molte persone hanno perso la capacità di stupirsi ancora davanti alle cose del mondo, il gusto dell'esplorare, della scoperta, proprio del fanciullino; ognuno deve riscoprire il fanciullino che è in sè qualche volta"

bambini divertenti

giovedì 27 novembre 2008

il bambino davanti al computer

al giorno d'oggi molti bambini già all'età di 8-9 anni usano il computer, questo non è poi un dato così allarmante quando il bambino usa il pc per esigenze scolastiche o per giocare, ma nel momento in cui egli impara a utilizzare anche internet le cose si fanno più serie... che maturità può avere un bambino di quest'età nell'utilizzo dei siti presenti in internet?persino ragazzini di 15-16 anni non hanno buon senso per questo tipo di attività e anche gli adulti in alcuni casi... quindi è giusto insegnare al bambino in tenera età l'uso di internet? è giusto che il bambino resti solo davanti allo schermo senza nessun controllo e alcuna guida?

martedì 25 novembre 2008

il bambino e la tecnologia


in una società ultratecnologica come quella dioggi è impossibile non venire a contatto con qualche aggeggio eletronico creato dalla tecnologia moderna. è impossibile perfino per un bambino il quale sembra che ai giorni nostri si assista a sfilate in piazza di bambini di sette-otto anni alle prese con il cellulare, bambini al computer, al nintendo, alla playstation ecc...

proprio in questi giorni nei telegiornali si è parlato dell'influenza negativa dell'uso del cellulare e della playstation. è emerso che principalmente questi due gioielli della tecnologia i quali occupano la maggior parte del pomeriggio di milioni di bambini italiani invecchiano le mani. cosa significa? si vuole finalmente denunciare il fatto che la tecnologia favorisce si le più svariate comodità ma anche la perdita di alcune attività basilari:scrivere,calcolare a mente,cucinare ecc che ne pensate voi?

la tv:divertente ma deleteria



i cartoni animati, i dvd, i programmi per bambini.... praticamente il mondo televisivo infantile.
tutto ciò accompagna il bambino per 2 o 3 ore del suo tempo libero e lo diverte ma allo stesso tempo diventa molto pericoloso per il bambino in tenera età, ma soprattutto deleterio per il proprio sviluppo a livello cognitivo ma anche motorio. perchè? la tv occupa spesso nel pomeriggio del bambino 1 o 2 ore, quindi troppe; egli in queste ore potrebbe molte altre cose costruttive e benefiche per se stesso:costruire,correre,giocare,muoversi, leggere una favola un libro. tutte attività che lo crescerebbero a dovere.. la tv questo non lo fà, essa non fa altro che portare via tempo a queste importanti attività dove il bambino dovrebbe cimentarsi più spesso e fa si che egli "poltrisca" tutto il giorno sul divano senza mai muoversi e distaccare un attimo la mente dallo schermo. il movimento nell'età tenera è molto importante sia per lo sviluppo cognitivo che motorio, che per il benessere dell'organismo. la televisione di certo non fa nulla di tutto questo
anzi con essa il bambino o rischia il sovvrapeso o l'indebolimento la poca resistenza dei movimenti anche più semplici, l'affiaccamento del corpo in generale e delle capacità cognitive(mancanza di concentrazione e fatica ad averla su un determinato compito,dislessia ecc ecc) in più questi disturbi si presentano anche poi quando diventeranno più grandi. nonostante tutto ciò oggi il bambino viene lasciato 2-3 ore a poltrire davanti alla tv.
è giusto tutto questo?è giusto che il bambino venga "piazzato" davanti alla tv perchè non faccia danni in casa, invece che essere educato a stare al mondo? la cosa peggiore è che potrebbe capitare che il bambino trovi programmi non adatti alla sua età e di conseguenza o rimane traumatizzato psicologicamente o peggio ancora imita ciò che vede senza sapere cosa comporti tale azione nella realtà. è giusto quindi che il bambino sia spesso al giorno d'oggi solo davanti a una macchina piena di valori infimi e fittizzi?

lunedì 24 novembre 2008

il bambino e il cucciolo

molti genitori durante la tenera età del figlio decidono di inserire quest'ultimo in un'attività particolare: l'esperienza con gli animali(ad esempio l'equitazione,o anche semplicemente visitare uno zoo). inoltre molti studi dimostrano che gli animali preferiti dai bambini sono cani,cavalli e gatti, questa scelta è dovuta al fatto che il bambino nei momenti di sconforto o di malattia preferisce avere oltre che i gentori un cucciolo accanto a sè che gli tenga compagnia;in questo caso l'animale più adatto è sicuramente il cane il miglior amico dell'uomo che ci sa tirare su nei momenti difficili e ci sa dare una zampa con il suo affetto e la sua amicizia.
secondo il mio punto di vista insegnare al bambino a vivere e comunicare con l'animale è molto importante per lo sviluppo del bambino, prima di tutto perchè insegna all'individuo il rispetto verso queste creature, perchè l'animale come lui vuole essere amato, accarezzato e coccolato.
in secondo luogo il bambino si rende conto che l'animale può essere un buon amico e un buon aiutante, un'ottima compagnia, perchè quest'ultimo è intelligente e prova sentimenti di affetto e amore verso chi lo tratta con rispetto e cura. perciò impara anche a stabilire dei rapporti d'amicizia, d'affetto con queste tenere creature, le quali sembrano ignorare ciò che le circonda ma in realtà non è così.
l'animale infine sembra diverso da noi ma egli come abbiamo già detto in realtà è molto simile all'essere umano perchè esso prova sentimenti il bambino perciò imparando a rapportarsi positivamente con gli animali acquisisce anche il rispetto per i suoi simili e apprendendo l'analogia animali -essere umani comprende il fatto che l'animale è come lui e quindi va rispettato esattamente come unìessere umano.

venerdì 21 novembre 2008

lo sport:l'attività fisica





Tra le molte attività già spiegate nei post precedenti merita un'ulteriore attenzione anche l'ambito dello sport per quanto riguada l'ambito infantile.
l'attività fisica per il bambino non è solo importante a livello fisico, dove l'organismo e il corpo sono in armonia tra loro, ma risulta avere una certa importanza anche a livello psicologico: il bambino nell'attività fisica si sfoga, libera tutte le sue energie e i suoi desideri (=in questo caso quello di muoversi e saltellare)per tal motivo molti studi ritengono anche che l'attività fisica serva anche da "serbatoio" cioè quel recipiente nel quale l'individuo manifesta la propria rabbia e aggressività anzichè contro un' altra persona in uno sport leale e pacifico(pugilato,karate ecc).
in questo modo molti genitori che non hanno molte possibilità di portare fuori di casa il bambino, per problemi dovuti al lavoro, scelgono lo sport come attività rilassativa per il proprio figlio.
un bambino di 9-10 anni è molto vivace e ha bisogno di correre, muoversi, saltare ecc ecc per questo esiste lo sport.

mercoledì 19 novembre 2008

giochi di ruolo


molti studi sostengono che il bambino in tenera età risulta essere egocentrico, cioè non riesce a mettersi nei panni dell'altro, tiene conto solo del suo punto di vista.
con i giochi di ruolo, (cioè quando i bambini si danno dei ruoli nel gioco ad esempio un gruppo di bambine giocano a fare le casalinghe: c'è chi si occupa di cucinare. chi di stirare ecc ecc) i bambini imitando le persone che osservano quotidianamente, come la mamma o il papà ad esempio,imparano a capire gli altri e a mettersi nella loro ottica.
perciò l'individuo imparerà a tener conto non solo del proprio punto di vista ma anche delle opinioni di chi gli stà intorno.

martedì 18 novembre 2008

giochi con regole


il gioco aiuta il bambino nel proprio sviluppo psichico.
in particolare i giochi fatti di regole come ad esempio nascondino,dama,gioco dell'oca ecc aiutano il bambino a mettersi nell'ottica che nel mondo in cui vive ci sono delle regole da rispettare, e quindi impara il rispetto degli altri, i quali giocano con lui, ma soprattutto egli apprende che nella vita non si può sempre riuscire, non è sempre possibile vincere bensì bisogna imparare a perdere. inoltre l'individuo apprende che nel gioco l'importante è divertirsi stare assieme non arrivare per primo in qualsiasi cosa.
perciò egli arriva a farsi un'idea di ciò che sarà la vita in cui verrà ad inserirsi in futuro, cioè fatta di regole e rispetto verso il prossimo.