"molte persone hanno perso la capacità di stupirsi ancora davanti alle cose del mondo, il gusto dell'esplorare, della scoperta, proprio del fanciullino; ognuno deve riscoprire il fanciullino che è in sè qualche volta"

bambini divertenti

martedì 31 marzo 2009

stimoliamo la fantasia...


al giorno d'oggi tutto è standarizzato, tutto è regolato... niente è più spontaneo, niente è più inventato dal mente umana... per ogni cosa, per ogni comportamento per ogni azione c'è sempre una regola.
le regole nella società sono molto importanti quando si parla di ordine sociale, devianza, immigrazione, di ambiente di lavoro ecc questo è giustissimo ma quello di cui vi parlo non è questo: è vedere che nella società virtuale moderna persino il tempo libero è standarizzato e regolato da dei modelli diffusi di passatempo ogni tanto non farebbe male trasgredire, fare un pò con la propria testa, liberarsi un pò dalle regole ferree, fare qualcosa di inaspettato, di nuovo...
oggi ciò sembra impossibile, perchè la gente ha perso la facoltà di immaginare.
la fantasia dov'è? per questo ritengo che sia assolutamente giusto nelle scuole stimolare un pò la creatività dell'individuo, attraverso giochi, disegni in modo che in una futura generazione non si formino di nuovo individui freddi, assoggettati continuamente dalle regole standarizzate della società virtuale nella vita sociale...

venerdì 19 dicembre 2008

il bello dell'essere bambini

a quanto pare siamo giunti alla fine di questa bellissima esperienza... vorrei chiudere il mio blog parlandovi del significato dell'essere piccolo, innocente, cappriccioso,testardo insomma, in poche parole: bambino...
quando si è piccoli non solo si può averla vinta su quasi tutto e non essere ritenuti responsabili delle proprie azioni... ma la cosa più bella è che quando si viene al mondo si è spaesati, inesperti, si ha tutto il mondo da scoprire, da sperimentare...
il bambino si stupisce dinnanzi a tutto, guarda ogni cosa con stupore perchè effettivamente osserva il mondo che gli sta intorno per la prima volta. è proprio questa la cosa più bella dell'essere bambino, egli possiede una facoltà che al giorno d'oggi hanno perso in molti dal momento in cui sono diventati adulti, responsabili.. perchè quando si diventa grandi tutto sembra monotono,già visto, noioso, invece il mondo la fuori ha sempre qualcosa di nascosto da scoprire; noi adulti,grandi, studenti, lavoratori invece abbiamo perso il valore della scoperta, non riusciamo più a stupirci, non riusciamo a vedere "più in là del nostro naso", ci fermiamo in superficie, all'apparenza.
il bambino invece trova sempre qualcosa di nuovo in ciò che vede, inventa sempre un ruolo nuovo da dare all'oggetto che tiene in mano...

quindi concludo dicendovi di tenere sempre vivo il fanciullino che è in voi senza vergognarvi, perchè questa è la condizione che ci fa vivere al meglio i nostri giorni grigi e cupi..tenete viva questa voglia di scoprire,e questo lato infantile in ognuno di voi, e non perdetevi nei momenti grigi della vostra vita..

educazione alla diversità

l'italia anni fa poteva essere definita semplicemente come uno stivale, al giorno d'oggi molti definiscono questa come una sorta di mosaico!! un mosaico del quale fanno parte non solo tutti i dialetti possibili immaginabili esistenti all'interno del nostro paese, bensì anche popoli stranieri o chi non ha fissa dimora o una nazionalità(gli zingari sono sempre esistiti, solo che oggi assumono il nome di rom, però al giorno d'oggi la loro presenza è più marcata e più sentita)...per questo motivo l'Italia ai giorni nostri è immersa in un clima non dico razzista, ma di certo non tranquillo...per dirla tutta in questi tempi lo straniero secondo il mio punto di vista non è ben accettato e ancora meno ben visto... colpa dei giornali?i quali non fanno altro che informare sugli omicidi compiuti da rom o arabi?a mio parere sicuramente è anche questo... non possiamo di certo dire di essere in un paese democratico come evidentemente si chiama ma è proprio sempre colpa nostra?degli italiani che sono razzisti?o magari non è che loro si facciano proprio desiderare?(esempio il crocefisso tolto dalle classi per loro desiderio)comunque tralasciando questo in una società come quella di oggi, multietnica, multiculturale a mio parere è neccessario educare il bambino alla convivenza con gli altri ma non solo con quelli della sua nazionalità, ma anche con coloro che ormai fanno parte della realtà di oggi, e che poichè vivono nelle città italiane si troverà ad affrontare e avere rapporti... in questo modo vengono evitati quegli atteggiamenti di razzismo che oggi sembrano consolidarsi sempre più... far capire all'individuo che colui il quale è straniero è un bambino come lui che sorride,pensa, mangia e parla non è da meno da lui, per questo motivo dev'essere trattato come ogni essere umano e non escluso...

giovedì 18 dicembre 2008

l'educazione del bambino:premiare o punire


nell'età tenera il bambino viene coccolato tutti, e considerato sempre irresponsabile delle "marachelle" che combina, questo ormai si sa, lo sanno soprattutto quelle famiglie con due o tre figli, la colpa dei disastri che fa l'ultimo arrivato è sempre dato al più grande o ai più grandi, perchè egli è ritenuto dai genitori piccolo, incapace d'intendere e volere...
o magari quando un bambino di 10 anni ha in mano un gioco il fratellino di 4 anni lo vuole e gli viene subito dato per questo motivo..
ma grazie al cielo poi le cose cambiano, con il passare degli anni il bambino, colui il quale viene considerato il piccolo di casa,comincia a poco a poco ad esssere trattato come tutti gli altri bambini della famiglia, non gliele si danno sempre vinte..
così il piccolo impara anche a perdere, il significato della punizione che spesso ad opera sua veniva inferita al fratello più grande... in alcune situazioni però i genitori non riescono a dire di no al bambino, spesso il bambino quando desidera un gioco un gioco dopo vari pianti viene accontentato, o magari quando vuole la cioccolata piange e i genitori per farlo star buono gliela danno... oppure nelle famiglie ricche il bambino viene di continuo abituato ad avere le proprie soddisfazioni senza alzare un dito perchè alcuni genitori sempre via per lavoro pensano di avere la coscienza apposto perchè non ci sono mai facendo regali sempre più costosi ...
secondo voi cos'è giusto fare? premiarlo sempre per farlo tacere o punirlo quando ha torto o non può avere quella cosa? o forse è giusto farlo sempre contento per la paura (dei genitori) di farlo sentire poco amato e accudito?

martedì 16 dicembre 2008

violenza a scuola:il bambino è aggressivo perchè è cattivo?

ultimamente stiamo assistendo a un fenomeno molto inquietante che prima sembrava estendersi solo nei quartieri poveri e malgradati, o nelle discoteche, nelle piazze ecc ecc:l'aggressività... oggi giorno sembra anche essere presente in quell'istituzione che dovrebbe insegnare agli individui alla pace e alla convivenza pacifica, ai valori dell'altruismo ecc:nella scuola,questo getta non solo le società misere, ma anche quelle ricche in uno stato pietoso. la società di oggi possiamo dire con tutta franchezza "fa schifo" nessuno ha più rispetto di nessuno, nessuno ha più rispetto della vita umana e dei diritti umani... tutti si prendono la libertà di inferire sull'altro per il puro piacere di farlo..
come può crescere un bambino in una società dove la violenza è all'ordine del giorno, dove il bullismo nelle scuole che frequenta è alle stelle... ma perchè il bambino sente l'esigenza di picchiare colui il quale è debole per attirare l'attenzione e per affermarsi?si è sicuramente il frutto dell'insegnamento svolto dai media della società di oggi, nei quali per farsi rispettare l'unico modo sembra la violenza o per il mancato controllo genitoriale.. ma secondo me alcune volte può essere anche un fatto di debolezza dell'individuo, di malessere, di mal stare che non gli permette di vivere con equilibrio la propria vita. perciò secondo il mio punto di vista dietro le azioni aggressive di un bambino non si cela neccessariamente una cattività, ma un problema che egli ha col mondo,o un'ingiustizia che a lui sembra aver fatto la vita, egli vuole manifestare il suo malcontento con la violenza credendo di farsi sentire...con questo non voglio giustificare coloro che vediamo nei video dei telefonini i quali o picchiano un disabile o bruciano le persone o altre barbarie ma soltanto dire che a volte bisogna anche capire ciò che sta dietro all'azione "cattiva" del bambino.. un bambino non nasce cattivo, e ne deliquente c'è sempre un motivo... il bambino quando viene al mondo non sa ciò che è giusto e sbagliato ha bisogno di una guida..

lunedì 15 dicembre 2008

le festività oggi:il Natale

i nostri genitori, i nostri nonni spesso ci dicono che ai loro tempi non avevano tutte le comodità di oggi(anzi nessuna a dir la verità)soprattutto quando ci lamentiamo...
che fosse proprio un male questo? che fosse proprio così negativo avere poco?..prendiamo in considerazione il significato delle festività al giorno d'oggi per spiegarci meglio: il Natale moderno secondo il mio punto di vista è il massimo esempio della perdita di significato tradizionale di una festività... una volta quando non si possedevano tutte le tecnologie di oggi il Natale era un evento in cui il signore è nato, un evento per stare insieme, per festeggiare la nascita di Cristo, non era come adesso il semplice momento in cui bisogna per forza fare dei regali costosi perchè si reca danno alla propria immagine sociale.. capite nella società di oggi quei valori che caratterizzavano il Natale, il vero Natale, quello umile,povero oggi vengono sostituiti con la futilità dei regali,e questo purtroppo viene insegnato anche ai bambini, i quali non aspettano altro che arrivi qualsiasi festività per avere il computer, per avere un videogioco, per avere qualsiasi altro gioco tabto desiderato... è giusto che il bambino cresca e faccia poi crescere i propri figli con questi valori spenti, futili, inutili?e ditemi non ho forse ragione quando dico che il Natale non è altro che business?

venerdì 12 dicembre 2008

l'istruzione primaria:dipende tutto da qui



è neccessario secondo il mio parere che l'istruzione primaria sia efficace, affinchè il bambino possa acquisirla in modo corretto... questo perchè? prima di tutto perchè si chiama primaria e quindi è il primo approccio da parte dell'individuo allo studio e quindi dev'essre insegnato correttamente in modo che egli in futuro non abbia lacune in studi successive e in scuole le quali deciderà di frequentare, in secondo luogo l'istruzione primaria contiene proprio quelle nozioni basilari per poter proseguire in maniera adeguata gli studi successivi.. perchè un ragazzo arriva alle medie senza nemmeno sapere la distinzione tra "a" congiunzione e "ha" verbo avere, questo è il punto principale se si cintinuerà a promuovere bambini con gravi lacune alle elementari questi avranno serie difficoltà man mano che proseguono scuole di livello sempre più elevato nelle quali naturalmente si danno per scontate sempre più conoscenze che si dovrebbe aver acquisito nella tappa precedente del percorso educativo... inoltre queste conoscenze sono neccessarie per vivere nella società di oggi, come può vivere uno senza saper fare di conto adeguatamente, ma soprattutto come può sentirsi?come può vivere?
il problema fondamentale nella scuola di oggi non sta nei licei, nelle università ma nelle scuole elementari, perchè se l'alunno avrà lacune qui avrà lacune ancora più gravi nelle scuole successive, sembra assurdo per alcuni ma è così...